
Nelle linee di produzione delle carte di credito, il guasto della lampada non solo rallenta il processo di lavorazione, ma può addirittura fermarlo del tutto. Non c’è modo di risolvere il problema, né di continuare la produzione; inoltre, non c’è spazio per tentativi indovinelli. Per questo abbiamo progettato una lampada che tenga conto di questa realtà: un design modulare che permette di sostituire facilmente la lampada difettosa, ripristinando così la funzionalità della pressa in soli due minuti. Senza bisogno di strumenti particolari, e senza dover smontare il modulo di essiccazione.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
Si tratta di una lampada a vapore di mercurio ad alta pressione, progettata per fornire una luce UV stabile nell’intero intervallo necessario per l’attivazione dei fotoinizianti. La massima emissione avviene a 365 nm, con una forte emissione anche fino a 385 nm. L’intensità di irradiazione sul substrato è di almeno 800 mW/cm²; inoltre, viene fornita un’intensità di almeno 500 mJ/cm² in un singolo passaggio, il che permette un legame rapido tra i componenti presenti nelle vernici sottili. Il riflettore utilizza uno strato dichroico per far passare più luce possibile e per evitare che il calore generato venga trasmesso al substrato.
La lampada garantisce oltre 2.000 ore di funzionamento stabile, con una diminuzione dell’intensità luminosa inferiore al 15% alla fine della sua vita utile. Il sistema è privo di ozono; è costruito attorno a un involucro di quarzo e presenta un sistema di raffreddamento che mantiene la temperatura sotto controllo, anche durante il funzionamento continuo.
Perché funziona bene nelle linee di produzione delle carte di credito
Il processo di produzione è veloce, e il tempo necessario per l’essiccazione è breve. Con questa lampada modulare, si elimina il vero ostacolo: i tempi di fermo della linea di produzione. Basta sostituire il modulo della lampada e collegare l’interfaccia di connessione, e la produzione può continuare immediatamente. Non è necessario ricalibrare l’intera stazione di essiccazione.
Il tempo di ciclo rimane costante, i rifiuti sono ridotti al minimo, e l’intensità spettrale costante assicura qualità uniforme nei vari lotti prodotti. Il consumo energetico è prevedibile, e pochi cambiamenti della lampada significano meno scorte di ricambio e meno lavoro di manutenzione.
Cose da tenere a mente
L’installazione è semplice, ma è comunque necessario verificare l’allineamento del riflettore e della lampada tramite un radiometro spettrale, per assicurarsi che venga raggiunta l’intensità luminosa desiderata. La lampada è compatibile con le normali stazioni di essiccazione utilizzate nelle macchine per la produzione di carte di credito, ma è necessario verificare la geometria del riflettore, la sua apertura e la fonte di alimentazione prima dell’integrazione finale.
La stabilità della luce dipende da una tensione elettrica costante e da un buon sistema di raffreddamento. Picchi di tensione e variazioni termiche riducono la durata della lampada e influiscono negativamente sulla precisione spettrale.